Chi siamo

Chi siamo
DIRETTORE ARTISTICO E COFONDATORE
Paolo Gatti
È un compositore che ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia, specializzandosi in chitarra classica con illustri maestri come G. Paparano, G. Nucci, Enry Rivas e C. Esposito.
All’inizio della sua carriera artistica, ha condiviso il Folkstudio con allora esordienti come A. Venditti e F. de Gregori. Nel 1973, ha pubblicato il disco “Due gatti pe’ Roma” per la RCA, ottenendo un notevole successo. Ha creato importanti composizioni musicali e ha lavorato nel teatro, nel cinema e in televisione come compositore ed esecutore.
Collaborando con registi, compositori, cantanti e attori di rilievo, tra cui Ennio Morricone, Carlo Lizzani, Giuseppe Patroni Griffi, Enrico Montesano, Vittorio Gassman, Lando Fiorini, Maurizio Scaparro, Mario Scaccia e altri.
Dal 1988, ha intrapreso l’attività di produttore e organizzatore di spettacoli. Attualmente, svolge il ruolo di direttore artistico e organizzativo presso il Teatro Petrolini, fondato insieme a Fiorenzo Fiorentini nel 1994.
Margarita Smirnova
Insegnante di teatro e regista con oltre 100 spettacoli alle spalle in 15 anni di attività. Madrelingua russa originaria di San Pietroburgo che da anni vive e lavora in Italia.
Laureata presso l’Accademia d’Arte Drammatica di San Pietroburgo, specializzata nell’insegnamento del famoso “Metodo Stanislavskij” con Master in regia e drammaturgia del teatro classico russo. Nel 2010 apre la Scuola di teatro Stanislavskij a Roma, presso il Teatro Petrolini, di cui ricopre la direzione organizzativa dal 2005.
È anche insegnante del “Portamento” presso l’agenzia di moda “New Faces&Stars” di Milano, con sede a Roma.
Dal 2020 tiene periodicamente sul sito classicirussi.it dei cicli di lezioni sulla letteratura classica russa, con allievi collegati da tutta italia.
Fiorenzo Fiorentini
Attore, sceneggiatore e compositore italiano, è noto per i suoi ruoli comici nel cinema, ma anche come doppiatore e musicista. Ha recitato in oltre 60 film e lavorato in radio e teatro tra gli anni ’40 e ’60. Celebre per il suo contributo al teatro dialettale romanesco, è stato anche cantante e compositore, collaborando con artisti come Renato Carosone ed Enzo Jannacci.
Il suo brano “Cento campane” è stato la colonna sonora di “Il segno del comando”, una serie televisiva di successo nel 1971. Fondatore del Centro Studi ‘Ettore Petrolini’ a Roma e creatore del premio ‘Aldo Fabrizi’, il suo legato nell’avanspettacolo e varietà è fondamentale.
Inizia a sei anni, ispirato dalla madre, e debutta nel 1946 alla radio. Ha partecipato a varie trasmissioni, lavorando con noti nomi come Mario Riva, Alberto Sordi e Claudio Villa.
Il suo talento teatrale si è evidenziato con la rivista “Tutto fa Broadway” nel 1954. Nel 1969 ha riproposto il genio comico di Petrolini e ha continuato a esibirsi a Roma, soprattutto al Giardino degli Aranci sull’Aventino. La sua morte è avvenuta a Roma il 27 marzo 2003.
La nostra storia
Il Teatro Petrolini nasce col nome di “Sala Petrolini” nel gennaio del 1994 in Via Romolo Gessi 8 (dove oggi si trova il Teatro Testaccio).
Viene fondato dal grande attore romano Fiorenzo Fiorentini e dal musicista, ricercatore e concertista Paolo Gatti.
Il primo spettacolo che va in scena è “Petrolini… Bravo… Grazie! “
Il teatro viene intitolato al grande attore e autore romano Ettore Petrolini.
Dopo quattro anni di intensa attività dedicata al repertorio romano, cambia sede e si trasferisce nel 1997 sempre a Testaccio in via Rubattino 5, assumendo definitivamente il nome di Teatro Petrolini.
Dopo la scomparsa di Fiorenzo Fiorentini nel 2003, il M° Paolo Gatti dà vita al progetto “Melodie Romane” che lo vedrà protagonista con concerti di musica e percorsi storici della Cultura Popolare Romana.
Nel 2010 si amplia l’attività didattica del Teatro Petrolini, dando vita al corso di Teatro Stanislavskij, diretto e curato da Margarita Smirnova.
Ad oggi, il Teatro Petrolini ha al suo interno due sale teatrali e una per i corsi di teatro, dove si organizzano anche incontri di poesia, letterari, presentazione di libri, in particolare sulla tradizione e cultura Romana e sul repertorio letterario del grande Ettore Petrolini.All’interno del museo è presente anche un museo di chitarre.

