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Sala Petrolini

La Sala Petrolini è dedicata al grande attore romano Ettore Petrolini. 

All’interno della sala è esposta una collezione di chitarre provenienti da diverse parti del mondo. Queste appartengono al Maestro Paolo Gatti, chitarrista nonché direttore del Teatro Petrolini.

Sala Fabrizi

La Sala Fabrizi è intitolata al grande attore romano Aldo Fabrizi.

Come nella Sala Petrolini, anche qui è in esposizione una collezione di chitarre da tutto il mondo. Queste appartengono al M° Paolo gatti, direttore del Teatro Petrolini.

Sala Stanislavskij

La Sala Stanislavskij è intitolata al grande regista russo Konstantin Stanislavskij, inventore del “Metodo Stanislavskij”. 

La sala è ad uso esclusivo della “Scuola di teatro Stanislavskij” diretta da Margarita Smirnova.

Ingresso esterno

Dopo aver superato il cancello di ingresso che si affaccia su Via Rubattino, si accede ad una lunga rampa decorata da piante di vario genere.

Il foyer

Nel foyer del teatro sono presenti diverse immagini che raffigurano l’attore Ettore Petrolini in diversi momenti della sua carriera artistica. 

È presente anche una galleria di foto originali raffiguranti Fiorenzo Fiorentini (co-fondatore del Teatro Petrolini, scomparso nel 2003) in alcuni numeri di varietà del repertorio Petroliniano. 

Oltre a questo, sempre nella zona del Foyer, sono presenti diversi oggetti di antiquariato e strumenti musicali. Tra questi, una cetra barocca, un grammofono, un sitar (proveniente dal Kerala – India) e un divano in radica di noce (proveniente direttamente dall’Indonesia).