Scuola di teatro Stanislavskij

SCUOLA DI TEATRO STANISLAVSKIJ

di Margarita Smirnova

Le lezioni iniziano a settembre

Breve presentazione
del corso

Corsi di teatro per adulti e ragazzi, basati sul metodo Stanislavskij.

Gli esercizi proposti sono tratti dal metodo ideato da Kostantin Stanislavskij agli inizi del ‘900, arricchita dall’esperienza di anni di insegnamento della docente Margarita Smirnova.

Nel programma è previsto un breve corso di “portamento”.

I corsi iniziano a settembre e si concludono a giugno con lo spettacolo finale.

Perché fare teatro?

Rassegna teatrale “Cechov c’è”  (2015)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

Il corso di teatro serve soprattutto per aumentare l’autostima e la sicurezza in sé stessi.

Questo miglioramento si è visto nei nostri allievi che hanno frequentato la scuola in questi 10 anni. Molti di loro hanno risolto problemi personali e sentimentali, ci sono donne che hanno ritrovato la loro femminilità e uomini che hanno acquisito maggiore sicurezza.

Una parte importante di questo miglioramento è data anche dal corso di portamento (incluso nel programma del corso) : la nostra autostima inizia anche dal sapere “portare” il nostro corpo, da qui il nome “portamento”.

È importante vincere la timidezza : saper parlare ed esprimersi davanti al pubblico sul palcoscenico.

Perché il metodo Stanislavskij?

Il lavoro sul personaggio e la memoria emotiva

Il metodo Stanislavskij prevede che, quando si studia un testo o un monologo teatrale, si dia vita al personaggio che si interpreta (questo si chiama “lavoro sul personaggio”). Vanno rispettati gli usi e i costumi dell’epoca a cui appartiene, conoscere il periodo storico, il luogo (quelle che sono le circostanze date), ma i sentimenti e le emozioni le mettiamo noi che recitiamo. Ció che prova il personaggio deriva dalla nostra esperienza di vita: se prova rabbia allora ricorderemo un momento che ci ha fatto arrabbiare, se prova gioia ricorderemo un momento in cui eravamo felici, e così via. In questo modo, a livello psicologico, riviviamo l’evento vissuto, sia esso negativo che positivo, e ci mettiamo in condizione di poterlo studiare e analizzare : sei attore protagonista e spettatore allo stesso tempo. Il metodo Stanislavskij, per questo motivo, è anche detto “metodo psicologico”.

Prendendo la distanza “artistica” dal tuo vissuto riesci ad acquistare piú sicurezza in te stesso e trarre tesoro di tutto ció che ti appartiene nella vita.

Qui si può notare che uno stesso personaggio puó avere diverse sfaccettature, a seconda di chi lo interpreta, perché ognuno di noi ha avuto esperienze diverse.

Konstantin Sergeevič Stanislavskij (1863-1938)

“La sonata a Kreutzer”

di Lev Tolstoj (2017)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

“Il giardino dei ciliegi”

di Anton Cechov (giugno 2019)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

“Le notti bianche”

di Fedor Dostoevskij (agosto 2019)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

Struttura del corso

Si parte dalle basi del metodo Stanislavskij : la memoria degli oggetti immaginari, che consiste nella capacità di ricordare e poi ripetere i piccoli gesti che compiamo ogni giorno. Si arriverà gradualmente al collegamento tra il gesto e il movimento, poi all’azione e arrivando alla fine al sentimento. Ogni grande viaggio comincia da un breve passo.

Per ogni esibizione fatta a lezione o durante le prove, verrà usato il metro di giudizio usato da Stanislavskij stesso.

Egli infatti non diceva se l’interpretazione fosse buona o cattiva, ma giudicava l’attore in base alla sua credibilità, su quanto le sue emozioni risultassero vere. Era solito esclamare “Nie Veriuj!” (“Non ci credo!”) in caso di disapprovazione.

 “Tre sorelle” di Anton Cechov (giugno 2019)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

Lo spettacolo finale

 “Il matrimonio” di Nikolaj Gogol (luglio 2018)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

Per ogni allievo che fa un percorso minimo di un anno, è necessaria assolutamente la presenza davanti al pubblico. Perché la presenza del pubblico permette di creare quell’empatia, quella linea energetica, quella vibrazione tra te stesso, il palcoscenico e la sala (dovuta all’adrenalina) tale da darti un’emozione che non ha pari.

I testi scelti per lo spettacolo finale appartengono agli autori classici della letteratura russa (Cechov, Tolstoj, Dostoevskij, Gogol)

La letteratura russa

Anton Cechov (1860-1904)

scrittore e drammaturgo russo

La letteratura classica russa è un elemento importante del corso. Il suo repertorio è molto vasto e comprende pièce teatrali (come quelle scritte da Anton Cechov), romanzi o racconti (resi in versione teatrale, come “Anna Karenina” o “Le notti bianche”).

I testi verrano scelti non solo per lo spettacolo finale ma anche per gli esercizi fatti a lezione.

La docente Margarita Smirnova (che dirige la scuola) ha avuto modo, durante i suoi studi accademici, di approfondire la conoscenza della letteratura classica russa.

La storia della Russia è piena di momenti di sofferenza che hanno reso piú profondo l’animo del popolo russo e questo traspare anche nelle opere letterarie

Con il lavoro sul testo si impararà a leggere molto attentamente i classici, dando importanza ai sottotesti e alle cose non dette apparentemente, trovando significati nascosti nel testo, oltre la parola scritta. Questo approccio vale per ogni testo classico impegnativo.

A chi è rivolto il corso?

Ai principianti

Come detto in precedenza, il corso di teatro non può che migliorare la vostra vita, per vincere la timidezza e l’insicurezza.

Ai non principianti

Anche chi ha fatto altre scuole può frequentare il corso. Gli esercizi del Metodo Stanislavskij sono tantissimi e sarà compito della docente scegliere quali sono più adatti in base all’esperienza dell’allievo.

Questo corso può essere un’occasione per migliorare e approfondire la conoscenza psicologica dei personaggi attraverso il metodo, nonché per imparare nuove tecniche di recitazione.

Età

Si consiglia dai 16 anni in su.

 “Anna Karenina” di Lev Tolstoj (giugno 2019)

Regia di Margarita Smirnova – Teatro Petrolini

La docente

Margarita Smirnova

Margarita Smirnova, madrelingua russa, che da anni insegna teatro in Italia, laureata presso l’Accademia di Arte Drammatica di San Pietroburgo. Specializzata nell’insegnamento del famoso “Metodo Stanislavskij” con Master in regia e drammaturgia del teatro classico russo. Dal 2010 dirige la Scuola di teatro Stanislavskij a Roma, presso il Teatro Petrolini, del quale è la direttrice organizzativa. Inoltre, svolge la sua attività di regista con la “Compagnia Stabile del Teatro Petrolini”.

Margarita Smirnova - insegnante di teatro

Info generali

Orario e costo

DAL 1° SETTEMBRE 2020
Lunedì (19,30 – 22,30)
oppure
Giovedì (19,30 – 22,30)
Il costo è di € 80 mensili
+ € 30 di iscrizione

Dove siamo

Le lezioni si svolgono presso la Sala Stanislavskij del Teatro Petrolini di Roma, in zona Testaccio.

Contatti

Indirizzo : Via Rubattino 5 , zona Testaccio

Telefono : 065757488 – 3319343920

Indirizzo email :

scuoladiteatro@teatropetrolini.it

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Scuola di teatro Stanislavskij di Margarita Smirnova - Youtube

Nel nostro canale Youtube è possibile trovare spezzoni di spettacoli degli allievi della scuola.

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