Scuola di teatro Stanislavskij

SCUOLA DI TEATRO STANISLAVSKIJ

di Margarita Smirnova

Presentazione
del corso

Corsi di teatro per adulti e ragazzi, basati sul metodo Stanislavskij.

Gli esercizi proposti sono tratti dal metodo ideato da Kostantin Stanislavskij agli inizi del ‘900, arricchita dall’esperienza di anni di insegnamento della docente Margarita Smirnova.

Nel programma è previsto un breve corso di “portamento”.

I corsi iniziano a settembre e si concludono a giugno con lo spettacolo finale.

Perché fare teatro?

Il corso di teatro serve soprattutto per aumentare l’autostima e la sicurezza in sé stessi.

Questo miglioramento si è visto nei nostri allievi che hanno frequentato la scuola in questi 10 anni. Molti di loro hanno risolto problemi personali e sentimentali, ci sono donne che hanno ritrovato la loro femminilità e uomini che hanno acquisito maggiore sicurezza.

Il corso di portamento

Una parte importante di questo miglioramento è data anche dal corso di portamento (incluso nel programma del corso): la nostra autostima inizia anche dal sapere “portare” il nostro corpo, da qui il nome “portamento”.

È importante vincere la timidezza : saper parlare ed esprimersi davanti al pubblico sul palcoscenico.

Perché il metodo Stanislavskij?

Il lavoro sul personaggio e la memoria emotiva

Il metodo Stanislavskij prevede che, quando si studia un testo o un monologo teatrale, si dia vita al personaggio che si interpreta (questo si chiama “lavoro sul personaggio”). Vanno rispettati gli usi e i costumi dell’epoca a cui appartiene, conoscere il periodo storico, il luogo (quelle che sono le circostanze date), ma i sentimenti e le emozioni le mettiamo noi che recitiamo. 

Ció che prova il personaggio deriva dalla nostra esperienza di vita: se prova rabbia allora ricorderemo qualcosa che ci ha fatto arrabbiare, se prova gioia ricorderemo un momento in cui eravamo felici, e così via. 

In questo modo, a livello psicologico, riviviamo l’evento vissuto, sia esso negativo che positivo, e ci mettiamo in condizione di poterlo studiare e analizzare : si è attore protagonista e spettatore allo stesso tempo. Il metodo Stanislavskij, per questo motivo, è anche detto “metodo psicologico”.

Prendendo la distanza “artistica” dal tuo vissuto riesci ad acquistare piú sicurezza in te stesso e trarre tesoro di tutto ció che ti appartiene nella vita.

Uno stesso personaggio puó avere diverse sfaccettature, a seconda di chi lo interpreta, perché ognuno di noi ha avuto esperienze diverse.

Konstantin Stanislavskij , regista russo
(1863-1938)

Galleria foto spettacoli

"Il gabbiano" di Anton Cechov
"Anna Karenina" di Lev Tolstoj
"Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij
"La sonata a Kreutzer" di Lev Tolstoj
"Il giardino dei ciliegi" di Anton Cechov
"Lo specchio curvo" di Anton Cechov

Struttura del corso

Si parte dalle basi del metodo Stanislavskij : la memoria degli oggetti immaginari, che consiste nella capacità di ricordare e poi ripetere i piccoli gesti che compiamo ogni giorno.

Si arriverà gradualmente al collegamento tra il gesto e il movimento, poi all’azione e arrivando alla fine al sentimento. Ogni grande viaggio comincia da un breve passo.

Per ogni esercizio fatto a lezione o durante le prove, verrà usato il metro di giudizio usato da Stanislavskij stesso.

Egli infatti non diceva se l’interpretazione fosse buona o cattiva, ma giudicava l’attore in base alla sua credibilità, su quanto le sue emozioni risultassero vere. Era solito esclamare “Nie Veriuj!” (“Non ci credo!”) in caso di disapprovazione.

Lo spettacolo finale

Per ogni allievo che fa un percorso minimo di un anno, è necessaria assolutamente la presenza davanti al pubblico. Perché la presenza del pubblico permette di creare quell’empatia, quella linea energetica, quella vibrazione tra te stesso, il palcoscenico e la sala (dovuta all’adrenalina) tale da darti un’emozione che non ha pari.

I testi scelti per lo spettacolo finale appartengono agli autori classici della letteratura russa (Cechov, Tolstoj, Dostoevskij, Gogol).

Lo spettacolo andrà in scena al  Teatro Petrolini.

La letteratura russa

Anton Cechov
Anton Cechov
Scrittore e drammaturgo russo (1860-1904)

La letteratura classica russa è un elemento importante del corso. Il suo repertorio è molto vasto e comprende pièce teatrali (come quelle scritte da Anton Cechov), romanzi o racconti (resi in versione teatrale, come “Anna Karenina” o “Le notti bianche”).

I testi verrano scelti non solo per lo spettacolo finale ma anche per gli esercizi fatti a lezione.

La docente Margarita Smirnova (che dirige la scuola) ha avuto modo, durante i suoi studi accademici, di approfondire la conoscenza della letteratura classica russa.

La storia della Russia è piena di momenti di sofferenza che hanno reso piú profondo l’animo del popolo russo e questo traspare anche nelle opere letterarie

Con il lavoro sul testo si imparerà a leggere molto attentamente i classici, dando importanza ai sottotesti e alle cose non dette apparentemente, trovando significati nascosti nel testo, oltre la parola scritta. Questo approccio vale per ogni testo classico impegnativo.

A chi è rivolto il corso?

Ai principianti

Come detto in precedenza, il corso di teatro non può che migliorare la vostra vita, per vincere la timidezza e l’insicurezza.

Ai non principianti

Anche chi ha fatto altre scuole può frequentare il corso. Gli esercizi del Metodo Stanislavskij sono tantissimi e sarà compito della docente scegliere quali sono più adatti in base all’esperienza dell’allievo.

Questo corso può essere un’occasione per migliorare e approfondire la conoscenza psicologica dei personaggi attraverso il metodo, nonché per imparare nuove tecniche di recitazione.

Età

Si consiglia dai 16 anni in su.

La docente

Margarita Smirnova - insegnante di teatro
Margarita Smirnova
Insegnante di teatro e regista

Margarita Smirnova, madrelingua russa originaria di San Pietroburgo che da anni vive in Italia.

Laureata presso l’Accademia di Arte Drammatica di San Pietroburgo. 

Specializzata nell’insegnamento del famoso “Metodo Stanislavskij” con Master in regia e drammaturgia del teatro classico russo. 

Dal 2010 apre la Scuola di teatro Stanislavskij a Roma, presso il Teatro Petrolini, che gestisce dal 2005.

È anche insegnante del “Portamento” presso l’agenzia di moda “New Faces&Stars” di Milano, con sede a Roma.

Info generali

Orario e costo

Corso sul monologo 

classico russo : 

Lunedì (19:30 – 22:30)

Corso principianti : 

Martedì (19:30 – 22:30)

Corso intermedio-principianti : 

Giovedì (19:30 – 22:30)

Frequenza :

1 lezione a settimana

Costo :

80€ mensili + 30€ di iscrizione

(la lezione di prova è a pagamento)

Dove siamo

Le lezioni si svolgono presso la Sala Stanislavskij del Teatro Petrolini di Roma, in zona Testaccio.

Contatti

Scuola di teatro Stanislavskij – Teatro Petrolini

Indirizzo : 

Via Rubattino 5 , zona Testaccio

Indirizzo email:

scuola@teatropetrolini.it

Info per il corso di teatro

Lezione di prova

La lezione di prova è a pagamento.

Il costo è di 15,00 €

Se si effettua l’iscrizione al corso, questi verrano scalati dalla quota totale

(in totale si pagherà 80,00 € mensili + 15,00 € di iscrizione)
Sala Stanislavskij - Teatro Petrolini

Galleria video

Scuola di teatro Stanislavskij di Margarita Smirnova - Youtube

Sul nostro canale Youtube è possibile trovare spezzoni di spettacoli degli allievi della scuola.

Classici russi

Lezioni online di Letteratura russa

Un viaggio storico, geografico e sociale nella letteratura classica russa

  • la presentazione dei grandi scrittori
  • la loro biografia
  • il periodo storico

e lettura dei brani tratti dai vari romanzi.

Con l’aiuto della docente, verrà  fatto un confronto con il testo in lingua originale, per trovare la traduzione più adeguata.

Queste lezioni possono considerarsi una sorta di guida alla lettura dei testi classici russi.