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“Carnevale Romano” – storia, curiosità, aneddoti e tante canzoni romane

DATA E ORARIO :
- Venerdì 21 febbraio ore 21,00
Teatro Petrolini – Via Rubattino, 5
(zona Testaccio)
BIGLIETTO : 15 € (compresa la tessera)
Lo spettacolo
La storia della città “Caput Mundi” con le sue tradizioni, ha dato l’idea di ideare degli appuntamenti a tema per meglio valorizzarle attraverso canzoni, aneddoti , curiosita’ , notizie sui personaggi più famosi che hanno vissuto e/o solo visitato la Città Eterna.
“Il Carnevale”, per alcuni deriverebbe dall’espressione latina carrum navalis (carro navale) un carro allegorico in cui i romani annunciavano i festeggiamenti .
Per altri , l’etimologia di carattere piu’ religioso che profano , deriva da carnem – levare (addio carne) che avrebbe origine tra i secoli XI XII nel definire il passaggio dal mercoledi’ delle ceneri alla quaresima e quindi la soppressione dell’ alimentazione della carne ad una piu’ magra.
Il Carnevale romano riprese vita nel 1467 per volere di papa Paolo II traendolo dai labirinti del Medioevo e svolgendolo nei primi anni , presso i prati di tastaccio e successivamente a via del corso da piazza del Popolo a piazza Venezia.
Negli anni successivi troviamo una testimonianza del Turco Ghislen Busebec Ambasciatore, dall’Imperatore Ferdinando I a Solimano II, che essendo stato spettatore del Carnevale in un paese cristiano nel 1550
diceva :
<< in certo periodo dell’anno i cristiani impazziscono e ritornano in se’ per virtu’ di una polvere che si mette loro sul capo >>.
E’ stato per esempio nel tempo piu’ importante di quello di Venezia.
Ne hanno parlato tantissimi viaggiatori stranieri, addirittura scandalizzati dal fatto che in alcuni occasioni le diverse classi sociali si trovavano fianco a fianco nei divertimenti.
Divertimenti che andavano dalla bellissima giostra del Saracino a piazza Navona , alla corsa dei cavalli barberi da piazza del popolo attraversando il corso fino a piazza Venezia (che si chiamava via Lata e prese il toponimo del corso proprio dall’evento della corsa dei cavalli) , alle ben piu’ tristi corse degli Ebrei nudi.
Purtroppo la fama dell’evento si macchio’ anche di fatti sgradevoli tanto da essere interrotto per diverse edizioni addirittura anche sospeso in diversi periodi.
Addirittura ci fu un momento che durante , poi all’inizio , i festeggiamenti del Carnevale era prevista un’esecuzione pubblica di condanna a morte come ad esempio per l’Abate Volpini nel 1720 ed il conte Trivelli nel 1737 condannati per maldicenza e giustiziati appunto durante il Carnevale.
Nonostante questo rimase un’appuntamento caratterizzato da grandissime feste compresi i famosi carri che le famiglie piu’ agiate in quell’occasione ponevano a gara tra di loro.
E’ la festa con i giochi e le tante curiosita’ accadute in quel periodo che l’associazione intende mettere in risalto per quanti non conoscono personaggi come ; Ferdinand Gregorovius ,Michele Montaigne, papa Paolo II ,Giulio III , Sisto V, luoghi come i prati di testaccio dove visse i primi momenti fino al trasferimento al corso.
Il progetto, prevalentemente rivolto ad un’ampia fascia di eta’, garantisce una continuità di attenzione nei confronti della Cultura Popolare Romana, antica e moderna , la quale rischia di rimanere sommersa da un contesto ambientale sempre più interculturale e di “perdersi’ alla memoria della gente.Vasto repertorio di canzoni Romane di differente epoca faranno da corollario ai tanti aneddoti e curiosita’ legati al Carnevale Romano.
Le canzoni particolarmente arrangiate dal M° Paolo Gatti per chitarra classica, sara’ coadiuvato dalla cantante/attrice Sharon Alessandri.
DATA E ORARIO:
Venerdì 21 febbraio, ore 21:00
Teatro Petrolini – Via Rubattino, 5 (zona Testaccio)
BIGLIETTO:
€15 (compresa tessera associativa)
PRENOTA PER “CARNEVALE ROMANO”
Per assistere agli eventi artistici e alle attività culturali organizzate dall’Associazione Culturale Teatro Petrolini è necessario essere in possesso della tessera associativa, valida per la stagione in corso.